i
frate Bernardo da Vigilante, pur conoscendo la famiglia attraverso
gli archivi assisani, si hanno esigue notizie. Narrano le
cronache: “Della famiglia de’ Vigilanti d’Assisi
nacque il B. Bernardo; e ad essempio de’ più
suoi nobili Compatrioti, si accostò al P.S. Francesco,
e l’anno 1209 si vestì l’habito della sua
Religione; e fu il decimo delli primi dedeci Compagni, ch’ebbe
esso santissimo Padre” (L. Jacobilli, Vite, tomo II,
p. 626).
Frate Bernardo, degnissimo discepolo di Francesco, è
considerato il tipico Giobbe della prima generazione minoritica;
fu un uomo perfetto in ogni virtù: “vigilante
nelle fatiche, e per la salute e sua, e del prossimo, s’essercitava
nelle vigilie, ne’ digiuni, nell’oratione, e in
imitar il suo Serafico Padre in tutte le virtù; massime
nella patienza, per la quale divenne molto celebre”
(L. Jacobilli, cit., p. 627).
Dimorò insieme a Francesco a Rivotorto e, successivamente,
alla Porziuncola.
Nel 1219, insieme al Santo assisiate e ad altri compagni,
si recò in Oriente, “a predicare, e a far frutto
nell’Anime”. Tornato, si stabilì presso
il conventino della Porziuncola, ove, chiaro di fama e di
miracoli, morì l’11 giugno del 1250. Il suo corpo
riposa in un luogo “occulto” della chiesetta di
Santa Maria degli Angeli.
Nel Catalogo dei beati francescani, a proposito di detto frate
si legge: “Il B. Bernardo di Vigilante, compagno del
beato Padre Francesco, è sepolto nella chiesa di Santa
Maria degli Angeli vicina ad Assisi”.
Per ulteriori notizie su frate Bernardo
di Vigilante, vedere:
Chronica XXIV Generalium, Bartolomeo da Pisa (De
conformitate), Giacomo Oddi (La Franceschina),
Mariano da Firenze (Compendium), Luca Wadding (Annales),
Marco da Lisbona (Cronaca), Rodolfo da Tossignano
(Historiarum), Francesco Gonzaga (De origine),
L. Jacobilli (Vite).
Inoltre:
Bernardo di Vigilante compagno di Francesco: I Cel.,
n. 31.
di Paolo Rossi
paolo.r@sanfrancescoassisi.org